martes, 13 de abril de 2010

19 aprile prima seduta del nuovo Consiglio regionale delle Marche

Il nuovo Consiglio regionale, ufficialmente proclamato la scorsa settimana, si riunirà per la prima volta lunedì 19 aprile, anzichè il 26. Un anticipo a sorpresa, visto che proprio il 26 aprile era da tempo considerata la data più probabile per l'avvio della nuova legislatura. A conti fatti, dunque, il presidente Spacca avrà a disposizione solamente una settimana per varare il nuovo esecutivo regionale, che sarà presentato proprio nell'occasione della prima convocazione dell'Assemblea legislativa, unitamente alla nomina del presidente del Consiglio e degli altri organi istituzionali.Una settimana appena per sistemare tutti i tasselli e riempire le varie caselle. Un lavoro che appare complesso, visto l'alto numero di partiti usciti vittoriosi dalle urne e rappresentati in Consiglio. E che potrebbero avanzare legittime richieste per entrare in giunta. Spacca ha già avviato da ieri le consultazioni con le delegazioni dei partiti, tutti ricevuti in orari separati per iniziare a capire le richieste e le esigenze, sopratutto dei tre partiti minori della nuova maggioranza. Difficile elaborare ipotesi, se non chiamando in causa i nomi che circolano già diversi giorni. Ad ogni modo, sarà il Pd il perno della nuova squadra di governo: in un ipotetico esecutivo ripartito in 10 assessorati, 4 o 5 potrebbero andare ai democratici. Forse sei, se si aggiunge a questi il blindatissimo Marcolini, "tecnico" dato per sicuro dallo stesso presidente Spacca. L'Udc potrebbe ottenere due assessorati, così come l'Idv (che però potrebbe battere cassa, forte dell'ottimo risultato delle urne, e puntare anche su una terza poltrona). Mancano all'appello i "piccoli": Api, Alleanza Riformista e Verdi, con questo ipotetico assetto di giunta, rimarrebbero fuori. Se però Spacca dovesse decidere di far entrare in squadra anche loro, gli equilibri diventerebbero molto meno scontati, tanto che le poltrone potrebbero anche aumentare. Insomma: l'attesa cresce, ma ci sarà da aspettare ancora.

F: E Barletta VM

domingo, 11 de abril de 2010

Da Recanati è arrivato iL "Messia"

“Sarebbe un sogno incontrare Lionel. Anche succedesse fra 10 anni sarebbe davvero magnifico”. Esordisce così Leandro Messi (nella foto), 24 anni, il recanatese che ha scoperto il legame di parentela con il famoso asso del Barcellona. Leandro vive a Recanati con la madre Gabriella Biondini e il padre Gabriele (56 anni), con cui lavora come falegname nella bottega di famiglia. Abita a Recanati anche il fratello di Leandro, Iacopo Messi, 29 anni.

“Io e Lionel siamo praticamente cugini – ci dice Leandro – seppur con un grado di parentela lontano. Vi spiego il perchè: Pacifico Messi diede vita ad Angelo Messi e Giovanni Messi. Giovanni, classe 1858, è il ramo di famiglia dal quale provengo io mentre Lionel proviene da quello di Angelo, classe 1866, perchè nel 1893 lui stesso emigrò in Argentina. Praticamente Angelo Messi è il trisavolo di Lionel Messi, peccato che Angelo fosse analfabeta e dunque vennero persi i contatti con i parenti che vivevano a Recanati”.

“Mi sono incuriosito dal fatto che il fratello di mio nonno mi parlava di un altro Messi emigrato anni fa in Argentina e dunque andai in Comune a cercare di scoprire qualcosa ed alla fine venne fuori che Angelo nel 1893 si trasferì in Argentina”. C’è anche un grande rammarico però: “E’ quello di aver perso l’occasione di dare la cittadinanza all’atleta tramite questa parentela. Infatti Lionel cercava di diventare comunitario ed allora il padre venne nelle Marche a cercare le radici ma si fermò a Fabriano e non trovò nulla. Alla fine divenne comunitario grazie alle parentela spagnola dalla parte della madre”.

F:CM A Busiello

miércoles, 7 de abril de 2010

DEGUSTAZIONI MARCHE DI GUSTO - ENOPOLIS

Mercoledì 7 Aprile:

I FORMAGGIPROGRAMMA DELLA SERATA:

Il produttore di formaggi dell'Azienda Fontegranne di Belmonte Piceno ci parlerà della sua attività presentandoci i suoi prodotti ottenuti da latte vaccino, caprino e ovino.Sarà presente anche l'azienda Cavalieri di Matelica che proporrà i suoi Verdicchi in abbinamento ai formaggi.- Passatelli al pomodoro e pecorino- Degustazione di 6 formaggi con pane e olio- Contornoin abbinamento: Verdicchio di Matelica Cavalieri 2008Verdicchio di Matelica Gegè 2008La degustazione/cena avrà inizio alle 20.30, il costo è appena di 20 euro.INFO E PRENOTAZIONI: 071.2829723 orari enoteca335.6954265oppure con una mail a info@marchedigusto.comwww.marchedigusto.com

CORSO LAVORAZIONE ARTISTICA DELLA PIETRA ARENARIA - SANT'IPPOLITO (PU)


Il corso è rivolto a un massimo di 20 partecipanti e prevede 64 ore complessive di insegnamento, suddivise in tre moduli formativi.* Primo Modulo: attività propedeutica: 16 ore* Secondo Modulo: approccio alla pietra: 24 ore* Terzo Modulo: scultura in pietra : 24 oreOgni allievo potrà, secondo le proprie esigenze, scegliere i moduli che intende frequentare.Il materiale di base occorrente sarà fornito dall’organizzazione del corso.A fine corso ogni allievo potrà ritirare la propria opera e riceverà un attestato di partecipazione.Il corso inizierà venerdì 16 APRILE 2010, presso il Centro Civico del Comune di Sant’Ippolito, loc. Pian di Rose.Tutte le lezioni si svolgeranno in orario serale.Organizzazione: Pro Loco Sant'Ippolito - Patrocinio: Comune Sant'Ippolito(PU)

Iscrizioni entro il 14 APRILE 2010- Tel. 329.4283857 (Mara Ferri)-


Informazioni sul corso- Dario Battistoni Tel. 347.1868946- Filippo Ferri Tel. 340.8610301

sábado, 3 de abril de 2010

Arriva il Marcheburger: il panino 100% marchigiano

Presentato al Villaggio della tipicità di Fano.


Arriva "Marcheburger", il primo panino italiano al 100% fatto con carne certificata e grano, insalata e cipolle tutti rigorosamente prodotti sul territorio regionale. A presentarlo oggi Coldiretti e Bovinmarche, l’associazione degli allevatori, al Villaggio della tipicità di Fano, in occasione della chiusura del Carnevale. Marcheburger è preparato con carne di razza bovina marchigiana, una delle cinque razze storiche che rientra nella Igp (Indicazione geografica protetta) vitellone bianco dell’Appennino centrale e che negli ultimi anni ha conosciuto un rilancio, grazie al recupero portato avanti da Bovinmarche e Coldiretti che ne traccia la provenienza.
A completare il Marcheburgher è il pane fatto con grano prodotto in regione e insalata e cipolle provenienti dal Mercato di Campagna amica della Coldiretti. “L’obiettivo è quello di garantire ai consumatori un panino di alta qualità - spiegano Tommaso di Sante, presidente di Coldiretti Pesaro Urbino, e Paolo Laudisio, direttore di Bovinmarche - e salva-ambiente, poiché gli alimenti con cui è fatto non devono percorrere lunghe distanze prima di arrivare sulle tavole”.
Protagonisti del Villaggio della tipicità anche i prodotti a rischio ‘estinzione’ e che i produttori locali stanno recuperando: vino di visciole, formaggio in foglia di noce, succo di pesca di Montelabbate, cavolfiore tardivo di Fano.
Fuente:RC Fano

viernes, 2 de abril de 2010

INAUGURATA LA MOSTRA DI MATTEO RICCI A SHANGAI – SPACCA:”IL GOVERNO ITALIANO NON HA CAPITO LA PORTATA DELL’EVENTO”

''Il mio rammarico è un solo: la mancata partecipazione del governo italiano. Poteva essere un’occasione straordinaria per i rapporti anche commerciali con la Cina. Abbiamo chiesto in tutti i modi il sostegno, ma purtroppo non c’è stata sensibilità. Ci dispiace davvero molto''. Lo ha detto il presidente della Regione Gian Mario Spacca questa mattina allo Shangai Museum dove è stata inaugurata la mostra organizzata dalla Regione Marche in onore del 400° anniversario della morte di padre Matteo Ricci. “L’evento – ha proseguito Spacca - è stato sottovalutato dal governo nazionale che, oltre a non aver minimamente contribuito in termini di risorse, non ha assicurato neanche la sua presenza. E’ stata dimostrata, tra l’altro, poca attenzione alle relazioni diplomatiche e di cortesia a cui i cinesi tengono in particolar modo, come lo stesso Matteo Ricci ci ha insegnato. Trovo questo episodio particolarmente grave. Il missionario gesuita è un marchigiano, ma l'accoglienza ricevuta in Cina già in occasione della mostra di Pechino, dimostra che questa figura appartiene al mondo e che il suo messaggio di pace è ancora oggi di grandissima attualità. Grazie proprio alla sua lezione in tema di diplomazia, siamo riusciti a stabilire un solido rapporto di amicizia tra le Marche e la Cina, potenza economica mondiale in grande crescita e mercato strategico per le nostre imprese. La serie di mostre che stiamo realizzando in Cina ci offre anche l’opportunità di presentare un vetrina delle eccellenze marchigiane e di avviare e rafforzare relazioni economiche tra le nostre imprese e quelle cinesi. L’evento di Shanghai assume proprio in questo senso un rilievo ancora più significativo. Questa tappa della mostra itinerante su Padre Matteo Ricci coincide infatti con l’apertura al pubblico dell’Expo universale, nel quale la Regione Marche presenterà le proprie eccellenze, rappresentate da un testimonial d’eccezione: le famose Winx, nate dal genio di Igino Straffi e connaturate come prodotto tutto marchigiano, anche se ormai di fama planetaria. Ancora una volta, e grazie al nome di Matteo Ricci, le Marche si affermano come regione che fa delle proprie radici, del proprio percorso storico e culturale un elemento strategico per la valorizzazione e la promozione del territorio e delle sue eccellenze”.La seconda tappa del “tour” cinese della mostra è, fino al 23 maggio, allo Shanghai Museum, una delle più importanti sedi museali della Cina, conosciuta in tutto il mondo per l’intensa attività di interscambio culturale con le più prestigiose istituzioni internazionali. Il Museo, dedicato all’ Arte Antica Cinese, raccoglie infatti una collezione di ben 120.000 opere d’arte e manufatti antichi della millenaria civiltà della Terra di Mezzo e possiede una delle più ricche collezioni di bronzi, ceramiche, pittura e calligrafia. La nuova sede, inaugurata il 12 ottobre del 1996, conta 11 gallerie d’arte e 3 speciali sale espositive per mostre temporanee.La tearza tappa è prevista a Nanchino dal 4 giugno al 25 luglio.

Info sulla mostra sul sito. http://www.mondomostre.it/
F:C:Spacca

jueves, 1 de abril de 2010

A Serra Sant'Abbondio (PU) "Fiori tra le mura"


Il 17 e 18 aprile 2010 un profumato e colorato tribudio di fiori e piante.

Il 17 e 18 aprile 2010 un profumato e colorato tripudio di fiori e piante invaderà Serra Sant’Abbondio, il grazioso borgo in provincia di Pesaro e Urbino che ospita “Fiori tra le mura”. Due giornate dedicate ai colori, ai profumi e alle mille sfumature della primavera rappresentata dalla sua espressione più caratterista: i fiori e le piante. Con l’aiuto di numerosi fiorai e vivaisti il paese si trasforma per un week end in un enorme giardino fiorito dove sarà possibile svolgere numerose attività legate al mondo della natura."Fiori tra le mura" è una mostra mercato che nasce con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare un territorio immerso nella natura, ricco di specie floreali di particolare interesse che offre scorci paesaggistici e itinerari naturalistici di rara bellezza. La manifestazione si inserisce all’interno di “Voler Bene all’Italia", la campagna realizzata da Legambiente che ha lo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio dei piccoli Comuni italiani. La natura sarà la vera protagonista della manifestazione, indagata ed espressa in tutte le sue sfumature con mostre fotografiche e artistiche, ma anche con visite guidate alla scoperta delle eccellenze del territorio, come il Monastero di Fonte Avellana e il giardino botanico. "Fiori fra le mura" si candida così a diventare un vero e proprio momento per la valorizzazione della montagna e di tutto il suo patrimonio floristico promuovendo il turismo e l’accoglienza dei visitatori. “Fiori tra le mura” quindi, per riscoprire un legame con la natura attraverso paesaggi che riescono ancora ad esserne portavoce privilegiati.

By Marche