lunes, 25 de enero de 2010
Progetti di Formazione nel Settore del Patrimonio Culturale e Turistico della Regione Marche
viernes, 8 de enero de 2010
critiche allo spot di Hoffman forse arrivano in tribunale
Con un commento affidato al sito istituzionale, la Regione ha minacciato di "azioni a tutela". "Il 3 gennaio su Youtube sono comparse affermazioni lesive della reputazione di soggetti riconducibili all’amministrazione regionale. Si comunica a tal proposito che verrà valutata l’opportunità di intraprendere azioni a tutela di persone e enti. Si invitano pertanto gli autori ad astenersi dalla divulgazione di affermazioni false che trascendono palesemente i limiti del lecito esercizio del diritto di cronaca."Poche righe che, come benzina sul fuoco, hanno riacceso ulteriormente il dibattito.F: RSilvi(VM 8 01 2010)
martes, 22 de diciembre de 2009
Il pranzo per i poveri alla Trattoria da Ezio (Macerata)
Macerata Per il dodicesimo anno consecutivo la “Trattoria da Ezio” organizza il pranzo della vigila di Natale, che sarà offerto ai poveri e alle persone sole. E’ uno degli appuntamenti divenuti una tradizione del Natale maceratese che anche quest’anno 2009 si ripete con il suo carico di solidarietà.
Entrare alla Trattoria da Ezio è come fare un viaggio nel tempo e ritornare a un'altra epoca, forse meno frenetica, ma sicuramente più attenta a proteggere valori come l'ospitalità e la solidarietà. Forse perchè quelle mura, che un tempo ospitavano la mensa della Caritas, hanno mantenuto quella vocazione solidaristica.
O forse perchè la titolare Mirella Lambertucci che lavora nella trattoria dal 1956 appartiene a quella generazione di persone che se c'è da aiutare chi ha bisogno non si tira indietro. E così anche quest’anno verrà offerto il pranzo di Natale ai poveri e alle persone sole. Una bella iniziativa quella della trattoria Da Ezio, simbolo del grande cuore dei maceratesi.
Dal 1957 la trattoria da Ezio e la più vecchia della città di Macerata , la cuoca Mirella fà tutti i giorni da 40 anni 100 uova di pasta fresca a mano.
domingo, 20 de diciembre de 2009
Giornata delle Marche 2009: Macerata capitale delle Marche.Ferretti, Marcorè e Allevi protagonisti al Teatro Lauro Rossi
Dopo un emozionante inizio sulle note di “Con te partirò” intonate dagli “Operapop”, ha salutato gli ospiti il Sindaco Meschini.
“ La nostra Regione si caratterizza per le molte singolarità che non sono presenti per digregare ma per unire, una di queste è Padre Matteo Ricci.”.
Anche il Governatore Spacca, dopo aver salutato le 122 Associazioni dei Marchigiani nel Mondo, ha ricordato la figura di Padre Matteo Ricci: “Quest’anno la Giornata delle Marche si celebra a Macerata, città che diede i natali a un illustre personaggio, il missionario gesuita Padre Matteo Ricci, di cui cadono nel 2010 i quattrocento anni dalla morte. A lui dedichiamo questa edizione perchè vivo e più che mai attuale il messaggio che ha lasciato, grazie alla sua capacità di aprire un dialogo, di creare un confronto con una civiltà così lontana, di integrarsi e di integrare. E’ questa l’eredità che ci ha lasciato e che deve guidarci in una fase di incertezza e timori dovuti a questo 2009 un annus horribilis che sta per finire.”
E’ stata poi la volta
dell’atteso momento dell’assegnazione del Picchio d’Oro al Premio Oscar Dante Ferretti il cui arrivo è stato anticipato da una clip che lo descriveva per mezzo di grandi protagonisti del cinema quali attori, registi e stilisti di fama internazionale con i quali ha lavorato. “Ho fatto tantissimo per andare via da Macerata per fare la cosa che più mi piaceva nella vita, il cinema, e adesso ogni volta che ritorno per me è sempre una grande emozione” ha dichiarato con la sua solita spontaneità e al Presidente Spacca che gli chiedeva la sua disponibilità per un lavoro artistico nelle Marche ha risposto senza esitare: “Se mi chiamate sarò felice di farlo.”
Dopo il saluto del Presidente della Provincia Franco Capponi, è stato chiamato sul palco l’Onorevole Adriano Ciaffi, premiato come promotore delle celebrazioni ricciane: “Padre Matteo Ricci – ha detto nel suo discorso – è una figura centrale per la nostra comunità perchè fa da ponte tra Oriente ed Occidente ed in particolare tra l’Oriente e le Marche. E’ stato ed è tutt’oggi il messaggero della nostra terra in cui i popoli sono invitati in sua memoria ad affratellarsi.”
Il gran finale è stato lasciato alla musica con un altro grande protagonista marchigiano Giovanni Allevi il quale, enfatizzando la sua nota timidezza , è salito sul palco letteralmente trascinato dall’attore e amico Neri Marcorè, al termine di un simpatico siparietto che li ha visti protagonisti. Accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il pianista ha suonato alcuni tra i suoi brani più celebri per poi prendere in mano la bacchetta e dirigere l’Orchestra per il suo “Inno alle Marche” le cui note hanno inondato ogni angolo del Teatro, risvegliando più di molte altre parole l’orgoglio e il sentimento che accomuna i marchigiani in ogni parte del mondo. Interpretazione dell Inno alle Marche al Teatro Lauro Rossi(cliccare)
Fotografie: G Picchio ( Gov della Regione Marche GM Spacca, Dante Ferretti, Gov Prov. Macerata Franco Capponi)
lunes, 14 de diciembre de 2009
Giornata delle Marche 2009: Risplende Palazzo Buonaccorsi.
volte a crociera. In un percorso molto curato si snoda il Museo delle Carrozza: 22 carrozze di diversa provenienza sono esposte su una pavimentazione di graniglia naturale mentre il pubblico si muoverà agilmente su un pavimento a doghe di legno, ad ogni giro d’angolo si scoprono installazioni multimediali volte a coinvolgere il visitatore nell’atmosfera dell’epoca e nella storia delle carrozze attraverso foto, citazioni e immagini di personaggi illustri, il gioco di luci e controluci crea un’atmosfera di grande suggestione ed ogni passo è una scoperta.
erisce nell’apposita fessura e il viaggio ha inizio. Si gode dello scorrere del passaggio circostante e il leggero movimento della carrozza che sembra sussultare seguendo il terreno è un’esperienza da non perdere. Mentre si viaggia seguendo il paesaggio dai tre finestrini, il cocchiere racconta storie e aneddoti e descrive i luoghi che si incontrano. “In questo modo – ci dice Riccardo Castaldi dello studio Ennezerotre – si promuove il territorio. Per ora sono disponibili quattordici itinerari ma ci auguriamo che aderiranno altri Comuni in modo da dare ancora maggiore completezza.”L’operazione è finanziata dalla Regione Marche che l’ha inserita nei finanziamenti previsti nell’accordo di programma quadro per i beni culturali.Ancora entusiasti per il giro in carrozza si sale al piano nobile del Palazzo Bonaccorsi e si rimane a bocca aperta di fronte alle stanze, ancora vuote, che saranno occupate dalle opere della Pinacoteca Comunale, ma che, pur spoglie sorprendono per la loro raffinatezza e maestosità. la sensazione è quella di avere improvvisamente cambiato città, di essere all’interno di un palazzo romano o fiorentino, decorato ad ogni angolo, dal pavimento, agli sportelloni delle finestre fino ai soffitti finemente decorati con figure mitologiche, frutta, vegetazione e paesaggi.
L’effetto delle immagini è quasi ipnotico e si fa uno sforzo innaturale a staccare gli occhi dalla fusione di bellezze che si ha intorno. Neanche le finestre deludono e aperti i raffinatissimi portelloni il panorama di cui si gode è eccezionale. Neanche qui i lavori di restauro deludono, anche l’originale terrazzino esterno è stato illuminato e questa sera riprenderà vita.E’ un’opera costosa che ha richiesto per i lavori di restauro 9 milioni e 400 mila euro e ben cinque anni, notevoli saranno anche i costi di gestione.jueves, 10 de diciembre de 2009
Giornata delle Marche 2009: Jimmy Fontana al Lauro Rossi
tanto ha fatto parlare di sè e che ha portato il suo luogo di nascita in giro per tutto il mondo. Per la Giornata delle Marche, Jimmy Fontana non poteva mancare. Lo intercettiamo un’ora prima di salire sul palco del Teatro Lauro Rossi, al termine delle prove di rito e, pur un po’ preoccupato, esplode con tutto il suo entusiasmo e la sua voce inconfondibile sembra già un’emozione: “Abbiamo avuto una prova generale difficile, ma lo spettacolo andrà alla grande. Sono più che onorato di essere stato scelto dalla Presidenza della Regione Marche per rappresentare Le Marche, regione che sto portando da anni in giro per il mondo. Lo spettacolo di questa sera, però, è diverso, dal solito, è speciale ed è dedicato a tutti i maceratesi. In questo teatro sono nato e per me questa sera è un’emozione grandissima tornare, perciò darò il massimo perchè ci tengo a fare un’ottima figura.”I maceratesi non lo deludono. Molti, soprattutto i rappresentanti dei marchigiani nel mondo hanno cantato a squarciagola durante lo spettacolo che lo ha visto protagonista, accompagnato dal figlio Luca e dalla band. Qualcuno non ha resistito all’atmosfera ingessata del teatro e si è lasciato andare dai palchi alla ola da stadio. Attraverso le canzoni si ripercorrono le tappe della vita del famoso cantante, passando però anche attraverso il ricordo di fatti di attualità, mondiale, nazionale , perchè no, con qualche accenno agli avvenimenti locali. Così gli anni scorrono tra manifesti, interviste, video e note musicali.Anche il Sindaco del Comune di Macerata ha portato l’omaggio della città, una targa di ringraziamento e riconoscimento. “La targa sarà custodita dove sono tutte le mie cose importanti” ha detto Jimmy ringraziando.
Giornata delle Marche 2009: Tutto esaurito per la prima visione del film su Padre Matteo Ricci
Prima visione ieri 8 dicembre al Macerata del docufilm "Matteo Ricci Un gesuita nel regno del drago", alla presenza del regista Gjon Kolndrekaj.
Molto atteso dai cittadini, il film, presentato al festival del cinema di Venezia, ripercorre la vita e l’opera del grande gesuita maceratese che seppe costruire un ponte tra due civiltà, la Cina e l’Europa “così distanti come la terra ed il cielo”, favorendo la conoscenza delle rispettive culture. Tutto esaurito per la prima proiezione, si è svolta subito dopo una seconda proiezione per consentire a tutti la visone del film.
Oltre ai centosessanta delegati della Conferenza dei marchigiani nel mondo, in città per la Giornata delle Marche, numerose le autorità presenti. Tra queste il vescovo Giuliodori, il prefetto Vittorio Piscitelli, il sindaco Giorgio Meschini, il Governatore della Regione Marche Giammario Spacca, il presidente della Provincia Franco Capponi, il presidente del Comitato celebrazioni Padre Matteo Ricci, Adriano Ciaffi che ha fatto gli onori di casa, essendo il film uno dei progetti per il IV Centenario della morte di Matteo Ricci, realizzato a cura della Diocesi con la finalità di far conoscere la straordinaria figura del gesuita maceratese. “Conobbi la figura di Matteo Ricci nel 1976, in occasione di un mio viaggio a Pechino – ha detto il regista presentando il suo lavoro -da allora decisi di dedicarmi alla figura di questo grande missionario italiano che veniva chiamato Li Madou e che riposava nella città proibita onorato dai cinesi”
Il docufilm, della durata di 50 minuti circa ed interamente girato tra la Cina e l’Italia (Roma e Macerata), musiche originali del premio oscar, Stelvio Cipriani, ha ricevuto il Patrocinio della Compagnia di Gesù e il benestare del Governo di Pechino.
Un cofanetto con dvd e film è in distribuzione a cura della Cda. Informazioni nel sito http://www.matteoricci.it/
fuente: CM 9 dicembre 2009 stampa